L’inizio di una Nuova Era…


Ciao cari Wild-lifer e molto che non scrivo… ed e molto che non pubblicavo qualcosa di mio, ultimamente mi era anche passata la voglia dopo tutti questi anni,visto anche tutti gli episodi che si stanno verificando nel mondo della fotografia naturalistica, specialmente nel ramo dell’avifauna, dove molta gente pur di far la” FOTO DELLA VITA ” si e resa capace di inchiodare roditori vivi ad un tronco pur di scattare la foto “WOW”, il tutto ben sponsorizzato da parecchie testate giornalistiche della zona, che per colpa di costui,ha reso una brutta fama a tanti fotografi naturalistici e i vari giornalisti non sono mancati nel rincarare la dose…I

Il mondo naturalistico, specialmente quello della fotografia , non e più lo stesso tempo fa esistevano fotografi che prima di essere fotografi erano naturalisti, ho avuto la fortuna di conoscerne uno, imparare da lui,imparare l’etica naturalistica ed imparare ad amare gli animali e poi se si ha la fortuna… anche di fotografarli… Grazie Bruno…

L’inizio di una nuova era


La nuova Era per me significa chiudere ( per ora ) con l’avifauna, e di spostarmi alla Macro fotografia un genere che mi ha sempre affascinato,guardavo sempre con stupore gli scatti di grandi fotografi di macro, da Alberto Ghizzi Panizza a Roberto Marini,da MaxSpin a Roberto Albergoni, dicendomi sempre che un giorno se… avessi iniziato a far macro che mi sarei ispirato a loro…

Bene ed ora eccomi qua, nuove ispirazioni, nuova attrezzatura, partendo dalle più foto basilari ,piano piano risalendo la vetta della massima qualità che un fotografo naturalista può ispirandosi ai grandi maestri.

Il Monte Barro

Dopo qualche uscita con i maestri Marini e Maxspin parte la prima e vera uscita Macro, la stagione macro e ormai alle porte e per i prati si vedono le prime farfalle svolazzare qua e la il tentativo di acciapparne una con il retino e difficile e quindi ripieghiamo sui fiori ed in particolare sulla Pulsatilla vernalis che analizzeremo qui di seguito .

Pulsatilla primaverile, Anemone primaverile

Forma Biologica: H scap – Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, alta 5-15 cm, con fusto alla base legnoso, avvolto da guaine scure, scapo eretto, in alto incurvato, con peli lanosi per lo più riflessi.
Foglie basali ben sviluppate alla fioritura, pelose con 3 o 5 segmenti pennati (1 x 1,5 cm), a loro volta divisi in 3-5 lacinie; foglie cauline lunghe 1-2 cm, con peli lanosi lunghi fino a 5 mm, divise quasi fino alla base in lacinie lineari semplici o 3-forcate, formanti un verticillo.
Fiore unico, attinomorfo, formato da 6 tepali violetti e lanosi all’esterno, bianchi all’interno, di aspetto petaloide con diametro di 4-6 cm; scapo fiorale inizialmente pendulo, in seguito eretto con il fiore che si apre verso l’alto; tepali patenti a stella in piena fioritura; tepali più lunghi degli stami gialli; stami esterni sterili (staminodi).
Frutto: Acheni prolungati in una resta piumosa.

Armati di attrezzatura e zaini siamo giunti ai vertici del Monte Barro (Lc) in compagnia di Luigi beri, Marco Pellegrinelli, Sara Nicolosi,Michael Zonca ed il Sottoscritto. Ci accingiamo subito alla ricerca delle Pulsatille,che avevamo gia adocchiato la volta scorsa,e da qui in poi parte la poesia… ognuno di noi ha realizzato i propri scatti secondo la propria fantasia e tecnica fotografica.

Foto di Michael Zonca

Michael , lo abbiamo trovato sul posto gia dalla mattina presto,noi siamo arrivati un pelo poi tardi, abbiamo scelto le posizioni migliori, le angolazioni preferite e abbiamo iniziato a scattare…

Foto di Sara Nicolosi

Come prima esperienza direi ottimi spunti, fiori di un certo spessore botanico, buone idee e da principiante ho cercato di realizzare quello che mi passava per la mente.

Luigi ed io abbiamo fatto squadra, siamo complici della realizzazione di qualche scatto e dalla fusione di idee…

Foto di Luigi Beri

Cari amici molto colorate e ben dettagliate bravi. Ed ora veniamo alle mie,pochissime esperienze nel campo macro,venendo dall’avifauna mi porto appresso il mio bagaglio di esperienze acquisiste negli anni, che non saranno mai uguali alla macro fotografia, ma le basi sono quelle…

Foto Di Capelli Matteo

Dopo La bellissima Giornata passata a fotografare fiori, e con le nostre mogli Tania ed Enrica che ci hanno sopportato tutto il giorno non ci resta che informarvi che siamo riusciti a catturare un rarissimo esemplare di :

Scassamaronis Ciuccianebulus

una specie ancora da Catalogare, persino Piero Angela ci ha contattati…

Alla prossima Cari Amici …

Teo.

Categorie:In attesa di catalogazione ..Tag:, ,

5 comments

  1. Ottimo Teo . Ci vedremo a breve a fotografare Il Martin Pescatore. Eheheh. Le macro sono fotografie molto belle e difficili da fare. Complimenti.

  2. Ragazzi, davvero CHAPEAU!! Io fotografo principalmente avifauna, ma nel vedere questi scatti fantastici, a volte così evanescenti nel loro infinitesimale dettaglio, mi vien voglia di far macro!! Complimenti sinceri! Sandra

  3. Bellissime le macro anche difficili da farsi. Ci vediamo presto a fare i martini al fiume .complimenti

  4. ciao, Teo , non posso che concordare e complimentarmi con te sull ‘analisi fatta dei fotografi naturalisti che non amano veramente la natura ma la sfruttano e la piegano a se stessi per scopi personali o semplicemente per un ego smisurato che alimenta questa pratica.
    Le foto naturalistiche devono prima di tutto farti provare una forte emozione anche per un soggetto cosi detto “banale” e “casuale” il resto non conta nulla. Certo fa estremamente piacere essere complimentati per una bella foto , ma che sia prima di tutto etica. Per quanto riguarda la foto macro che a me piace parecchio e anch’io sto tentando di approcciarmi ( prossimamente sul blog inserirò qualche foto) occorre stare molto attenti che non sfoci anch’essa in una sorta di macelleria naturalistica per ottenere foto stravaganti con l’uso insetti o altro impalati o congelati. La foto macro, come dice un mio amico è principalmente saper fare ingegneria fotografica sempre etica prima di un clic.
    Alvaro.

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