saranno “fangosi” sempre.. (parte 1)

Eccomi a raccontare la tanto pubblicizzata giornata del 16 Aprile.
la prima parte ci vede a Cremona presso un’emittente locale. dove registreremo un programma dedicato alla natura e le sue bellezze. Si parte benissimo, la conduttrice sbaraglia Licia Colò 10 a 0.
Microfonati e accomodati, raccontiamo di noi, delle nostre foto, esperienze, del capanno del Teo e del blog.
Tra tante parole, le migliori uscite dalle nostre bocche, sono quelle dedicate alla storia del capanno..
Basta anteprima, andatevi a vedere il programma e poi farete gli Aldo Grasso della situazione.
L’ora di effimera notorietà è finita. siamo liberi di puntare verso una meta a noi familiare.
Un’ora di macchina e siamo arrivati, prima una deviazione di un paio di km per mostrare a Massimo una pozzanghera. l’orobico strabuzza gli occhi, in pochi metri quadri ci sono: un bel gruppo di piro piro boscherecci, cavalieri, pavoncelle e altri limicoli non identificati per il contro luce.. di fotografi nemmeno l’ombra. Da noi sarebbe più affollato di san Siro al derby.
Lasciamo la pozza e si va dove deciso.
Acqua alta nelle cave è arrivata dove sempre abbiamo trovato asciutto. no problem andiamo alle ultime depressioni. Massimo vede volare qualcosa, è un upupa che scappa ondeggiando (aiuta a riconoscerla vero Max!?)
Facciamo 4 passi per vedere com’è la situazione. riprendiamo l’auto e si punta un gruppo di aironi guardabuoi a bordo strada. mi fermo a circa 10 metri, Max si prepara a scattare, ma prima mi indica un airone bianco maggiore, la mano sbuca oltre il finestrino e una bellissima upupa gli parte da sotto il naso, in tutti i sensi.
scendiamo, prendiamo armi e bagagli e ci piazziamo dove pascolavano guardabuoi e cavalieri..

cavaliere d'italia

cavaliere d’italia


Da quì comincia un’altra storia. che racconterò prossimamente…

6 commenti

  • Licia Colò non si tocca ! Bravo narratore… attendo il seguito. Interessante l’ambientazione del cavaliere d’Italia, mi sarebbe piaciuto esserci anche se ho già visto i rametti che avrebbero rovinato le mie foto ! 🙂

  • ora che sei capannato ti dobbiamo portare… è la patria dei rametti!!

  • Signori… Complimenti al programma che avete tenuto!!!!!!

  • A parte il pistolotto della TV, manco fossero stati alla BBC, mi piace il reportage, sembra una zona ricca dove su può ben cacciare, bello il cavaliere e aspetto volentieri il seguito.

  • Braooo fabius… complimenti per la TV e complimenti per il racconto… anche se non era la BBC, io sono molto, ma molto contento… visto che i miei scatti non arriveranno mai al National Geografic, mi accontento cosi… e poi un paio di concetti che mi “appartengono” sul come cercare e non forzare lo scatto, li ho sempre fatti miei e sono riuscito ad esporli…detto cio… bello il cavaliere, non vi immaginate cosa c’era in quella pozza e non vi immaginate cosa posteremo più avanti… forse….
    PS per il “vate” stai in ascolto, che la prossima volta ti porto a vedere la pozza….forse….per cassinet, ci sono troppi rametti, non fa per te…

  • Pingback: saranno “fangosi” sempre… (atto finale) | wildlife photoblog

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